Fondazione IRET offre un servizio per testare nuove soluzioni terapeutiche per la riparazione di ulcere cutanee.

I modelli in vitro comprendono colture di cheratinociti, fibroblasti e cellule endoteliali umane e animali, con i relativi test funzionali (scratch test, migrazione, angiogenesi, adesione, proliferazione) supportati da sistemi di analisi high throughput.

I modelli in vivo (ratto/topo) comprendono full skin excision model e pressure ulcer model, realizzati in animali normali e patologici (diabetici, con lesioni vascolari, ecc). I tessuti vengono analizzati con tecniche istologiche e istochimiche, per valutare riepitelizzazione, reinnervazione e rivascolarizzazione, e di trascrittomica, per studiare il machinery molecolare. Questi modelli sono stati utilizzati per test di biomateriali, estratti cellulari, farmaci convenzionali, farmaci biologici, dispositivi elettromedicali, principi naturali, e per studi di tossicità certificati in accordo con la Good Laboratory Practice.

Laboratorio
Referenti
Laura Calzà
Maura Cescatti
Luciana Giardino
Area di specializzazione
Salute e Benessere
Keyword
Ulcere cutanee croniche
Diabete
Piaghe da decubito
In vitro e in vivo
Fondazione IRET – soggetto gestore del Tecnopolo di Bologna sede di Ozzano dell’Emilia “Rita Levi Montalcini”
Descrizione prodotto

E’ un servizio per  aziende farmaceutiche e biomedicali anche veterinarie, che intendono testare l’efficacia  di nuove terapie per la riparazione di ferite cutanee di difficile guarigione (es. piaghe da decubito in soggetti allettati, piede diabetico, ferite cutanee croniche da vasculite, ferite chirurgiche, ustioni).

Il servizio permette di testare  farmaci convenzionali, biomateriali, prodotti di terapia avanzata e dispositivi elettromedicali

In risposta all’esigenza dell’impresa e alle caratteristiche del prodotto, viene proposto un percorso sperimentale per prove di efficacia, di sicurezza, indagini volte a garantire un vantaggio competitivo sul mercato e focalizzato sulla fascia di pazienti per i quali è principalmente progettata la soluzione terapeutica. 

Il servizio può comprendere sia una personalizzazione della modellistica fornendo anche la validazione di nuovi modelli e readouts, che  un'analisi completa dei campioni biologici: istologica e immunoistochimica, con analisi computerizzata dell’immagine, per definire tempi ed efficacia del processo di riepitelizzazione, di reinnervazione e rivascolarizzazione del derma; e molecolare, per analizzare i pathways coinvolti nella fase coagulativa, infiammatoria, di granulazione e di rimodellamento della ferita. Viene offerto anche un servizio di  stesura di domande di finanziamento e di report di attività anche in forma di lavoro scientifico.

Aspetti innovativi

Le ferite cutanee di difficile guarigione rappresentano ancora un’emergenza medica, e portano in molti casi all’amputazione (es. nel piede diabetico), nonostante il grande effort di ricerca e di investimenti nel settore. Sono quindi molti i laboratori e le CRO che offrono servizio di test di terapie. Il servizio offerto da Fondazione IRET si distingue per la completezza della modellistica sia in vitro che in vivo, per la robustezza dei sistemi di misura dei rispettivi readouts e per la flessibilità rispetto agli specifici obiettivi dell’azienda. Tutti i test utilizzati e le relative variabilità intra- e inter-assay sono stati validati attraverso pubblicazioni scientifiche in riviste di alto impatto.

In particolare, IRET offre molti dei modelli in vivo proposti dalla letteratura, realizzati nell’animale da laboratorio giovane, anziano, e/o patologico. È in grado di gestire ampie coorti di animali, in accordo con un rigoroso disegno dello studio basato su end-points definiti.

Il servizio, per le prove di sicurezza e tossicità, è erogabile in accordo con il disciplinare GLP, e utilizzabile quindi dalle aziende per la domanda di “first-in-man study” (IND, Investigational New Drug).

Applicazioni

Settore farmaceutico:

  • farmaci convenzionali e proteici, compresi fattori di crescita
  • Advanced therapy medicinal products (ATMPs), quali cellule ed esosomi, utilizzati da soli o come farmaco combinatorio, con biomateriali, con biomateriali e farmaci.

Settore dispositivi medici:

  • Biomateriali, quali scaffolds di diversa struttura, gel, ecc
  • Dispositivi elettromedicali, sia per il debridement della ferita, che per la stimolazione dell’autoriparazione
  • Prodotti di origine naturale
Immagini microscopiche di ulcera ottenuta con modello “full skin excision” e “da pressione” (colorazione ematossilina-eosina). È inclusa un’immagine macroscopica di un’ulcera in fase riparativa.
Esempio di applicazione

Studio preclinico di efficacia dell’applicazione topica di una forma modificata di Nerve Growth Factor ricombinante umano (CHF6467) in modelli di ulcera in animale diabetico.

Descrizione applicazione e risultati

E’ stato testato  un farmaco biologico (Nerve Growth Factor ricombinante umano, CHF6467) nei modelli di full skin excision e ulcera da pressione in topo diabetico, con una curva dose-risposta ed in test in vitro, su cheratinociti, fibroblasti e cellule endoteliali. 

Lo studio ha consentito di dimostrare che l’applicazione topica di CHF6467 facilita la riparazione della cute in entrambi i modelli di ulcere, e di identificare il meccanismo molecolare coinvolto. I risultati ottenuti sono stati pubblicati su una rivista leader del settore farmacologico (J Pharmacol Exp Ther. 2020 Nov;375(2):317-331. doi: 10.1124/jpet.120.000110. Epub 2020 Sep 18. PMID: 32948647).

 

Partner coinvolti

Commissionato da Chiesi Farmaceutici S.p.A., con il coinvolgimento di CIRI-SDV e DIMEVET (UNIBO).

Tempi di realizzazione
6 mesi
Livello di maturità tecnologica
TRL 5 - tecnologia validata in ambiente rilevante
Valorizzazione applicazione

Grazie allo studio preclinico, è stato avviato lo studio clinico “CHF6467 SAD and MAD in Patients With Diabetic Foot Ulcer”, ClinicalTrials.gov Identifier: NCT04077671. Questo studio “first-in-man” è stato disegnato per studiare tollerabilità, sicurezza, farmacocinetica e farmacodinamica dopo applicazione topica di dose singola e multiple ascendenti in soggetti con diagnosi di “piede diabetico”.

Frontespizio pubblicazione scientifica dei risultati dello studio preclinico, a firma congiunta con l’azienda committente. Identificativo dello studio clinico derivato (database ClinicalTrials.gov).