MIUR: novità per i Cluster Tecnologici Nazionali

News18/08/2017

Pubblicata il 12 agosto in Gazzetta Ufficiale la legge 123/2017 "Disposizioni urgenti per la crescita del Mezzogiorno" che approva il decreto-legge n.91 del 20 giugno 2017. In particolare, l'articolo 3/bis contiene disposizioni riguardanti il riconoscimento dei Cluster Tecnologici Nazionali (CTN), la redazione da parte loro, la valutazione e l'approvazione del Piano di azione triennale nonché l'assegnazione di risorse agli stessi.

Ciascun CTN dovrà quindi presentare domanda per essere riconosciuto come associazione o fondazione e dovrà elaborare un Piano di azione triennale, aggiornato annualmente, nel quale descrivere le attività che programma di svolgere, anche in chiave strategica, per il raggiungimento delle finalità, gli obiettivi, i risultati attesi, le tempistiche, gli aspetti organizzativi, le risorse necessarie, nonché il contesto territoriale degli interventi.

All'interno del Piano è inserita un'apposita sezione riferita al Mezzogiorno che, tenendo conto delle vocazioni produttive delle aree del Mezzogiorno, esplicita le azioni per la ricerca industriale, l'innovazione e il trasferimento tecnologico in favore delle suddette aree, oltre che le collaborazioni con i soggetti pubblici e privati, anche di altre Regioni, finalizzate al pieno coinvolgimento degli stessi per la concreta attuazione del Piano.

Inoltre, il decreto prevede che a favore di ciascun CTN può essere disposta una assegnazione annuale di risorse, nella misura massima di un dodicesimo per ciascun Cluster, con il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca adottato per il riparto del FIRST. A tal fine è destinata una quota annuale non superiore al 5%. Non possono accedere all'assegnazione annuale di risorse i CTN che non abbiano ottenuto l'approvazione della sezione del Piano riferita al Mezzogiorno. A ciascun CTN viene riconosciuto un contributo forfettario di € 242.500 per consentire l'avvio delle attività previste in capo agli stessi, nonché per la presentazione del Piano di azione.

I Cluster Tecnologici Nazionali sono reti aperte e inclusive formate dai principali soggetti pubblici e privati che operano sul territorio nazionale nella ricerca industriale, nella formazione e nel trasferimento tecnologico: imprese, università, istituzioni pubbliche e private di ricerca, incubatori di start-up e altri soggetti attivi nel campo dell’innovazione. Ciascuna aggregazione è focalizzata su uno specifico ambito tecnologico e applicativo ritenuto strategico per il nostro Paese, di cui rappresenta l’interlocutore più autorevole per competenze, conoscenze, strutture, reti e potenzialità.

Attualmente esistono otto Cluster Tecnologici Nazionali: Aerospazio - Agrifood - Chimica verde - Fabbrica intelligente - Mezzi e sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina - Scienze della Vita - Tecnologie per gli ambienti di vita - Tecnologie per le Smart Communities

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