Hologene 7 come modello di sviluppo di una terapia avanzata a base di cellule staminali geneticamente corrette è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con i fondi POR-FESR 2014-20.
Il progetto raggruppa le eccellenze nel campo della medicina rigenerativa e della genomica per la terapia genica dell'Epidermolisi Bollosa (EB), una grave malattia genetica conosciuta come malattia dei Bambini Farfalla perchè rende la pelle e le mucose estremamente fragili e soggette a bolle e lacerazioni, e si fonda su un approccio interdisciplinare che prevede la presa in carico della diagnosi fino alla cura del paziente, che farà di Modena un centro di riferimento internazionale per l'EB.

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Laboratorio
Area di specializzazione
Salute e Benessere
Keyword
Medicina rigenerativa
Terapia genica
Epidermolisi Bollosa
Terapie Avanzate
Lembo di epidermide geneticamente corretta Lembo di epidermide geneticamente corretta
Descrizione prodotto

Gli obiettivi specifici del progetto sono:
- lo sviluppo di un prodotto e di un protocollo clinico di terapia genica ex-vivo mediante cellule staminali epidermiche modificate geneticamente per la cura della forma Distrofica dell’EB;
- l’ottimizzazione della piattaforma di sequenziamento massivamente parallelo per la diagnosi molecolare di EB e l’avvio dell’iter autorizzativo per l’esecuzione routinaria della diagnosi e per la fornitura di un servizio di counselling genetico per le famiglie affette da EB;
- la creazione di un ambulatorio multidisciplinare per la presa in carico dei pazienti EB presso la clinica dermatologica dell'AOU di Modena;
- la valorizzazione degli output del progetto e dell’approccio partecipativo adottato come modello per la cura di altre patologie rare e come pivot per la creazione di una rete di centri Hub & Spoke che, con la realizzazione di un EB-Hub a Modena, preveda il coinvolgimento come Spoke non solo di altri centri clinici della Regione, ma anche dei centri ospedalieri d’eccellenza nell’EB italiani e stranieri.

Aspetti innovativi

L'utilizzo della piattaforma NGS rispetto alla metodica Sanger consente una diagnosi rapida e non invasiva, poichè non richiede una biopsia di cute, fortemente traumatica per i neonati.
La terapia genica ex vivo è una terapia avanzata fortemente innovativa, che non ha precedenti su tessuti solidi.
La presa in carico multidisciplinare del paziente adulto è di per sè innovativa, perchè avviene al di fuori del contesto pediatrico su cui sono normalmente tarati i centri specialistici dedicati all'Epidermolisi Bollosa.

Applicazioni

Sia la tecnica diagnostica sia la terapia genica sviluppate dal progetto possono trovare applicazione non solo nel campo dell'Epidermolisi Bollosa (in tutte le sue forme) ma anche in quello delle altre genodermatosi monogeniche (come l'ittiosi lamellare). Il modello di di presa in carico potrebbe essere applicato anche ad altre malattie rare e ultrarare che necessitano di un management clinico multidisciplinare.

Colonie di cellule epiteliali generate da una cellula staminale Colonie di cellule epiteliali generate da una cellula staminale
Esempio di applicazione

Terapia genica ex vivo per l'Epidermolisi Bollosa Giunzionale

Descrizione applicazione e risultati

I ricercatori del CIDSTEM hanno effettuato con successo la prima applicazione clinica di terapia genica per la forma giunzionale dell’Epidermolisi Bollosa (Nat. Med. 2006, Stem Cell Reports 2014), confermata su un secondo paziente (J Invest Dermatol 2017) e hanno pubblicato la rigenerazione salvavita dell’intera epidermide su una forma gravissima di EB giunzionale (Nature, 2017).
Partendo da una biopsia di cute le cellule staminali vengono estratte e coltivate in laboratorio, corette geneticamente e trapiantate sul paziente, consentendo la rigenerazione di un'epidermide perfettamente funzionale e stabile nel tempo.
Usando le integrazioni come markers genetici clonali, hanno dimostrato che la maggior parte dei progenitori epidermici viene progressivamente persa entro pochi mesi dopo il trapianto e l'epidermide rigenerata è quindi sostenuta solo da un numero limitato di cellule staminali in grado di autorinnovarsi e di lunga durata.

Partner coinvolti

CIDSTEM, CGR UNIMORE, AOU Modena, Holostem Terapie Avanzate, Chiesi Famaceutici, JSB, Fondazione Democeenter-Sipe

Tempi di realizzazione
5 anni
Livello di maturità tecnologica
TRL 7 - prototipo dimostrativo in ambiente operativo
Valorizzazione applicazione

Pellegrini G., Alessandrini A., De Luca M., In vitro method for producing a flap of genetically modified cells on fibrin substrate, Patent Application n. 102017000094210, Aug. 17 2017.

Un corridoio dell'area GMP del CIDSTEM Un corridoio dell'area GMP del CIDSTEM